Un’alleanza che ha scosso Hollywood! Ford, Gibson e Wahlberg tra le voci di uno studio “anti-woke”
LAS VEGAS — Nel cuore di Hollywood, dove le tendenze culturali e politiche spesso dettano il ritmo dell’industria, è emersa una voce che promette di scuotere le fondamenta della mecca del cinema. Harrison Ford, Mel Gibson e Mark Wahlberg, tre delle figure più iconiche del cinema americano, sarebbero in trattativa per lanciare uno studio cinematografico “anti-woke”.
Negli ultimi anni il termine “woke” ha guadagnato popolarità per descrivere una maggiore consapevolezza sociale su temi quali diversità, inclusione ed equità. Tuttavia, questo movimento ha attirato critiche da parte di alcuni settori, i quali ritengono che le tendenze “woke” stiano iniziando a limitare la libertà creativa e a politicizzare l’arte.
In questo contesto, il presunto progetto di Ford, Gibson e Wahlberg cercherebbe di offrire un’alternativa, producendo film che privilegiano la narrazione classica, l’azione spettacolare e le storie “senza filtri”, allontanandosi da quella che potrebbero considerare un’eccessiva influenza del politicamente corretto. .
Harrison Ford, 81 anni, rimane una leggenda vivente grazie a personaggi come Indiana Jones e Han Solo. Nel frattempo, il pluripremiato regista e attore Mel Gibson ha dovuto affrontare controversie nel corso della sua carriera, ma ha anche dimostrato di essere un brillante narratore con successi come La passione di Cristo e La battaglia di Hacksaw Ridge . Da parte sua, Mark Wahlberg è noto per essere passato dal rap e dalla recitazione a attore e produttore stimato, con una predilezione per i progetti di grande impatto.
Sebbene nessuno dei tre abbia confermato ufficialmente le voci, fonti del settore affermano di aver avuto conversazioni private per esplorare questa ambiziosa iniziativa.
La creazione di uno studio con queste caratteristiche potrebbe avere un impatto significativo sull’industria cinematografica. Potrebbe attrarre sia attori che registi che condividono una visione simile e cercano uno spazio in cui le decisioni creative non siano influenzate dalle narrazioni sociali dominanti.
Tuttavia, potrebbe anche intensificare le divisioni all’interno del settore, alimentando un dibattito che già divide molte celebrità e il pubblico. È un modo per preservare la creatività o una resistenza al progresso?
Le indiscrezioni hanno scatenato un’ondata di commenti su piattaforme come Twitter e Instagram. Alcuni utenti applaudono l’idea, affermando che Hollywood ha bisogno di una maggiore diversità ideologica nelle sue produzioni.
“Finalmente qualcuno ha il coraggio di difendere il cinema classico. Complimenti!” ha scritto un fan su Twitter.
Altri, invece, criticano questa possibile mossa, considerandola una battuta d’arresto.
“Sembra più una resistenza ai cambiamenti necessari nel settore. Che delusione!” ha commentato un altro utente.
Sebbene non ci siano ancora dettagli concreti sul potenziale lancio dello studio, la sola idea di tre giganti di Hollywood che uniscono le forze per sfidare le tendenze attuali ha generato un notevole fermento.
Se le indiscrezioni si rivelassero vere, questo progetto potrebbe ridefinire il panorama cinematografico per gli anni a venire, proponendo un nuovo modo di intendere e produrre film in un contesto culturale sempre più complesso.
Per ora Hollywood osserva attentamente. Questa alleanza rappresenterà una rivoluzione creativa o solo l’ennesima controversia passeggera? Solo il tempo lo dirà.